.
Annunci online

CALCIOSCOMMESSE: Di Martino, il 70% dei calciatori scommette sulle partite
post pubblicato in Diario, il 17 dicembre 2013


Ti riproponiamo l'ultima intervista del procuratore di Cremona, Roberto Di Martino, ripresa il 23 aprile 2013 su questo blog


“Uno dei calciatori arrestati ci ha riferito che il 70% dei calciatori scommette sulle partite di calcio. Questo ci indica che non si tratta di un aspetto minimale. Se un calciatore scommette su partite su cui é estraneo é tentato di fare la scommessa anche sulla gara a cui fornisce i suo contributo.

E' una situazione molto negativa per lo sport e che si spiega anche con la mentalità dei calciatori, che lascia molto perplessi: quando li abbiamo interrogati sulle partite anomale, ci hanno confessato di ritenere le manipolazioni nella fase finale del campionato un 'peccato veniale'. Ritengono che sia praticamente lecito truccare le partite di fine stagione, non tenendo conto delle norme in vigore e del fatto che una squadra terza verrà comunque danneggiata dall'accordo”.






Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Calcioscommesse Di Martino Procura di Cremona

permalink | inviato da tonio il 17/12/2013 alle 14:18 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
CALCIOSCOMMESSE: Di Martino, il 70% dei calciatori scommette sulle partite
post pubblicato in Diario, il 23 aprile 2013


“Uno dei calciatori arrestati ci ha riferito che il 70% dei calciatori scommette sulle partite di calcio. Questo ci indica che non si tratta di un aspetto minimale. Se un calciatore scommette su partite su cui é estraneo é tentato di fare la scommessa anche sulla gara a cui fornisce i suo contributo.

E' una situazione molto negativa per lo sport e che si spiega anche con la mentalità dei calciatori, che lascia molto perplessi: quando li abbiamo interrogati sulle partite anomale, ci hanno confessato di ritenere le manipolazioni nella fase finale del campionato un 'peccato veniale'. Ritengono che sia praticamente lecito truccare le partite di fine stagione, non tenendo conto delle norme in vigore e del fatto che una squadra terza verrà comunque danneggiata dall'accordo”.

Il procuratore di Cremona, Roberto Di Martino, parlando di uno dei pentiti dell'inchiesta “Scommessopoli”


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. calcioscommesse di martino procura di cremona

permalink | inviato da tonio il 23/4/2013 alle 13:18 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
CALCIOSCOMMESSE: “Lasciato solo dalle istituzioni”. L’intervista del procuratore di Cremona Di Martino a “La Stampa”
post pubblicato in Diario, il 7 febbraio 2013


L’intervista che vi propongo (pubblicata da “La Stampa” il 5 febbraio 2013) è quella a Roberto Di Martino, procuratore capo di Cremona, che sta conducendo il filone lombardo dell'inchiesta sul calcio scommesse. La trovo interessante per due motivi:

1) Il procuratore di Cremona Di Martino ci sta spiegando come si insabbia un’inchiesta
2) Si insabbia un’inchiesta per salvare un’industria, quella del calcio italiano, nella quale continua ad operare Mauri (calciatore già arrestato e capitano della squadra capitolina).
Non punendo i responsabili delle frodi sportive, che insegnamento diamo ai bambini che seguono questo sport?

Numeri di giornata: 380 partite truccate in Europa, 425 tesserati coinvolti. Procuratore Di Martino, che effetto le fanno i risultati dell'Europol?
“La mia sensazione è che sia aria fritta. Hanno messo insieme inchieste di diverse procure europee, per poi tracciare un bilancio. Nulla di nuovo”.

Il ct Prandelli li ha definiti dati ‘scioccanti’. Secondo lei il calcio italiano ha voglia di reagire a questa scossa?
“Tutte queste reazioni io non le ho viste, per la verità. Mi sembra al contrario che si tenda ad ignorare il fenomeno”.

Perché fra le  italiane è citata solo Lazio-Lecce?
“Perché è la stessa partita su cui stanno indagando anche i colleghi ungheresi, ho una rogatoria in corso. Ma siamo ai fatti noti: non è stato arrestato nessuno”.

Perché i dati italiani non sono entrati nel bilancio?
“Questo non lo so. A me non hanno chiesto di contribuire”.

Può indicare i numeri essenziali dell'inchiesta che sta coordinando a Cremona?
“Gli indagati sono 160, le partite truccate su cui riteniamo ci siano state delle scommesse un centinaio. Preciso: parliamo di partite con diversi riscontri. Nel numero non rientrano quelle su cui e'è stato soltanto un eccesso di scommesse, dato di per sè significativo ma non sufficiente”.

Perché giustizia ordinaria e giustizia sportiva girano così sfasate? Esempio: lei ha arrestato sia Bertani sia Mauri. Uno è squalificato, l'altro gioca come capitano della Lazio
“Non dipende da me. Ho chiesto l'arresto di Bertani e Mauri perchè ritenevo che su di loro ci fossero, elementi importanti, lo rifarei anche oggi. Poi ho trasmesso le carte, ma non posso mettermi al posto della procura federale”.

Perchéva tutto così a rilento?
“Perché sono qui solo con due sostituti procuratori, che dovrebbero essere tre. C’è una sola persona in tutto l'ufficio che può fare fotocopie. La fotocopiatrice si inceppa e fa stampe sbiadite.
E poi c'è il resto: rapine, scippi, truffe, attività ordinaria e straordinaria, 3000 processi. lo mi sono occupato anche della strage di Piazza Della Loggia. Questo per dire che mi sarei aspettato un potenziamento dell'ufficio. E invece ... “.

Invece cosa?
“Mi pare di capire che tutto questo interesse sociale per l'inchiesta sul calcio scommesse non c'è. Le istituzioni ci hanno lasciati soli. E questo non può che riflettersi sui tempi della giustizia”.

Lei esce da sei ore di interrogatorio con il "pentito" Carlo Gervasoni. Lazio-Genoà e Lecce-Lazio 2011: quanto siete andati avanti?
“Gervasoni ha spiegato molto meglio, in maniera più precisa e ordinata, il suo ruolo e quello del cosiddetto gruppo degli zingari. Altro non posso dire”.

A proposito: ultimi sviluppi sul signor Almir Gegic?
“Per ora ci ha detto solo cose raffazzonate che sapevamo già, seppur in chiave di ammissione. Quindi il Tribunale del Riesame ha ritenuto di non metterlo fuori, visto che non ha dimostrato di prendere le distanze dal sodalizio criminale”.

Le risulta che. abbia cambiato idea?
“Non lo so, me lo auguro, M non si possono tenere le persone in galera per farle parlare”.

Avete bisogno di lui per arrivare ad individuare “Mister X”, il faccendiere che all'Hotel Tocq di Milano giurava di poter combinare partite di serie A?
“No. Sappiamo già chi è. Fa un mestiere preciso, Non è una persona nota. E presto lo sentiremo".

Aprirà nuove porte?
“Dipende da lui. Ma posso dire che l'omertà e la reticenza, in questa inchiesta, statisticamente si sono rivelate opzioni più probabili".

Sentirà gli indagati del filone senese?
“Si, volevo farlo da un pezzo. Ma finora non ne ho avuto la possibilità materiale».     .

A che punto è l’inchiesta di Cremona?
“Alla perfezione non c'è mai limite. Si potrebbe andare avanti ancora, ma verrà un momento in cui dovremo tirare ie somme. Credo che arriveremo ai primi patteggiamenti nel giro di qualche settimana. Alla fine faremo un grande processo, con la speranza che non sia stato tutto perfettamente inutile””


CALCIO: Mauri, Buffon e Doni i sindacalisti dell’Aic
post pubblicato in Diario, il 1 giugno 2012


Mauri, Buffon e Doni erano i sindacalisti dell'Associazione italiana calciatori. Due dei tre arrestati, mentre l’unico ancora a piede libero è il portiere della nazionale che ha speso 1,5 milioni in scommesse soltanto nell’anno 2010.  


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Calcioscommesse Buffon

permalink | inviato da tonio il 1/6/2012 alle 17:19 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
Sfoglia novembre        gennaio
calendario
adv